Il trifoglio » Comunicati-stampa » Perchè non emergono più i piloti italiani?
Perchè non emergono più i piloti italiani?
Preleva il codice html | PDF | Stampa
scritto da: Guest
- Visite: 244
- Numero di parole: 2791
- Data: 16 Mar 2008
- Ora: 11:27 AM
0 commenti
Da tanto tempo non c'è più un nostro pilota in lizza per il titolo Mondiale: potrà nascere anche da noi un fenomeno alla Hamilton?L'Italia, con tre piloti (Trulii, Fisichella e Liuzzi) è, dopo la Gran Bretagna e al pari della Germania, la nazione più rappresentata in F.1. Niente male ma Toyota, Renault e Toro Rosso non valgono Ferrari, McLaren e Bmw. Siamo convinti che in Italia ci siano talenti. Le corse non mancano, in particolare non mancano Team e costruttori di Kart (l'Italia è il centro più vivace della categoria: da Alonso a Rosberg, da Kubica ad Hamilton tutti sono passati da qui). Ma questo è solo il primo passaggio. Poi ci vuole una buona dose di fortuna e qualcuno che creda a questi giovani, che li supporti pure in uno sport estremamente costoso. Trulli Fisichella e lo stesso Alonso (sostenutissimo dalla spagnola Telefonca) hanno potuto esordire in F.1. e mettersi in mostra grazie alla Minardi. Certo sarebbe meglio, come accaduto ad Hamilton, debuttare sulla ben più competitiva McLaren che ha avuto coraggio ad investire sul giovane Lewis, ma che attua anche altre iniziative in favore dei giovani piloti. Da noi potrebbe farlo la Ferrari che, però, pare spaventata dalle possibili pressioni e distrazioni che graverebbero su un italiano "in rosso". Pensate, però, quanto potrebbe giovare da un punto di vista promozionale a un nostro pilota un test con il Cavallino, o il ruolo di giovane tester come "anticamera" della F.1. D'altra parte un pilota si può anche costruire, cioè si possono affinarne le qualità fornendo opportunità di crescita e di esperienza come ha fatto McLaren con Hamilton. Ma anche come ha fatto, con successo, la Ferrari con Felipe Massa. Che però di italiano ha solamente il nome e qualche lontana ascendenza.
I 10 Azzurri più presenti
Nella graduatoria non appaiono Alberto Ascari (32 GP corsi, 13 vinti) e Nino Farina (33 e 5), i soli italiani iridati, rispettivamente 2 volte ('52 e '53) e una ('50).
| Pilota |
GP disputati |
Anno dal/al |
Vittorie |
|
Riccardo Patrese
|
256
|
1977/93
|
6
|
| Andrea De Cesaris |
208 |
1980/94 |
- |
|
Michele Alboreto
|
194
|
1981/94
|
5
|
|
Giancarlo Fisichella
|
181
|
1996
|
3
|
|
Jarno Trulli
|
168
|
1997
|
1
|
|
Pierluigi Martini
|
119
|
1985/95
|
-
|
|
Elio De Angelis
|
108
|
1979/86
|
-
|
|
Ivan Capelli
|
93
|
1985/93
|
-
|
|
Alessandro Nannini
|
77
|
1996/90
|
1
|
|
Piercarlo Ghinzani
|
76
|
1981/89
|
-
|
Note biografiche dell'autore
Pubblica e condividi questo articolo
Per pubblicare questo articolo sul tuo sito o blog clicca qui per prelevare il codicie HTML
Ricorda: il corpo dell'articolo, il titolo, Note biografiche dell'autore e i link non possono essere né cambiati né rimossi. Per pubblicare questo articolo devi aver letto ed accettato i termini del servizio.
Rating: Nessun voto espresso
Commenti 
Nessun commento.
Invia un commento